riccardo pacifici dixit!

 

 
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 Nella foto a destra pacifici ed Alemanno durante una funzione della oloreligione auschwitziana nel 2008,63°anno D.S. (dopo shoàh)!

 

   L’ebreo riccardo pacifici della Comunità ebraica  ha dichiarato:

 “Mussolini faceva parte della macchina della soluzione finale”

Riportiamo alcune espressioni di EBREI:

1)  léon  poliakov per indicare la protezione posta in essere da Benito Mussolini a favore degli ebrei. Ebrei non solo italiani, ma:

 “Ovunque penetrassero le truppe italiane, uno schermo protettore si levava di fronte agli ebrei (…). Un aperto conflitto si determinò tra Roma e Berlino a proposito del problema ebraico (…). Appena giunte sui luoghi di loro giurisdizione, le autorità italiane annullavano le disposizioni decretate contro gli ebrei (…)”

Frase tratta da:  Léon Poliakov, “Il nazismo e lo sterminio degli ebrei”, pagg. 219-220.
——
2) rosa paini (ebrea) (“Il Sentiero della Speranza”, pag. 22): “Quel colloquio lo aveva voluto Mussolini ancora più favorevole agli ebrei, in modo da essere indotto a concedere tremila visti speciali per tecnici e scienziati ebrei che desideravano stabilirsi nel nostro Paese”.

3) Mordechai Poldiel (israelita): “L’Amministrazione fascista e quella politica, quella militare e quella civile, si diedero da fare in ogni modo per difendere gli ebrei, per fare in modo che quelle leggi rimanessero lettera morta”.  
  
4) Israel Kalk (ebreo) “Gli ebrei in Italia durante il Fascismo”: (…). “Siamo stati trattati con la massima umanità” e, ricordando gli altri internati: “Credo di non temere smentite affermando che con voi la sorte è stata benigna e che la vostra situazione di internati in Italia è migliore di quella dei nostri fratelli che si trovano in libertà in altri paesi europei”.
 
 5) Salim Diamand (Internment in Italy – 1940-1945), ebreo. “Non ho mai trovato segni di razzismo in Italia. C’era del militarismo, è ovvio, ma io non ho mai trovato un italiano che si avvicinasse a me, ebreo, con l’idea di sterminare la mia razza (…). Anche quando apparvero le leggi razziali, le relazioni con gli amici italiani non cambiarono per nulla (…). Nel campo controllato dai carabinieri e dalle Camicie nere gli ebrei stavano come a casa loro”.
 
6) George L. Mosse (ebreo), nel suo libro “Il razzismo in Europa”, a pag. 245 ha scritto: “Il principale alleato della Germania, l’Italia fascista, sabotò la politica ebraica nazista nei territori sotto il suo controllo (…). Come abbiamo già detto, era stato Mussolini stesso a enunciare il principio “discriminare non perseguire”. Tuttavia l’esercito italiano si spinse anche più in là, indubbiamente con il tacito consenso di Mussolini (…). Ovunque, nell’Europa occupata dai nazisti, le ambasciate italiane protessero gli ebrei in grado di chiedere la nazionalità italiana. Le deportazioni degli ebrei cominciarono solo dopo la caduta di Mussolini, quando i tedeschi occuparono l’Italia”.

Chi dice la verità?

Pacifici  Riccardo (l’uomo delle “cinquine”) o gli altri?

Faceva meglio a leggere di più e starsene zitto !

riccardo pacifici dixit!ultima modifica: 2008-12-21T23:32:00+00:00da erwinthule
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4 pensieri su “riccardo pacifici dixit!

  1. Ci sarebbe una domanda da porre all’ebreo pacifici:

    quale funzione ha avuto Mussolini,nella deportazione degli ebrei italiani, PRIMA dell’8 Settembre 1943?

    Sicuramente NON risponderà,se non con “l’offesa” di….ANTISEMITA!

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