Vescovo nega l’olocausto!

 

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Il vescovo  Richard Williamson nega con noi il preteso “OLOCAUSTO” ebraico !

 

Uno dei vescovi lefebvriani, Richard Williamson, e’ al centro di una polemica in Germania e in Svezia per aver negato, in un’intervista tv, la “realta’” dell’Olocausto.

 

 ”Credo che le prove storiche, in misura preponderante, vadano contro il fatto che sei milioni di ebrei siano stati uccisi nelle camere gas come effetto di un ordine deliberato di Adolf Hitler”,

 

 ”Credo che le camere a gas non siano mai esistite”,

 

A morire nei campi di concentramento nazisti, per il vescovo sarebbero stati  ”due o trecentomila ebrei. Ma nessuno di loro mori’ per il gas in una camera a gas”.

 

 22 gen 2009

 

Il fatto è di una importanza molto rilevante perché ,per la prima volta, un ufficiale della chiesa cattolica prende una posizione di tale portata che incrina il conformismo conciliare e la consegna del silenzio.

 

Si potrebbe verificare un caso UNICO di un ufficiale dello Stato  del Vaticano INCARCERATO per volere dell’ebraico DOGMA OLO-caustico !

 

Al seguente link si può escoltare l’intervista al vescovo:

http://it.youtube.com/watch?v=k6C9BuXe2RM

 

Vescovo nega l’olocausto!ultima modifica: 2009-01-24T10:52:00+00:00da erwinthule
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41 pensieri su “Vescovo nega l’olocausto!

  1. Bè la Chiesa è coerente,dopo aver accolto con le sue amorevoli cure
    i nazisti che fuggivano dalla giustizia facendoli espatriare in Argentina e Brasile,(ben documentato negli archivi vaticani)
    cosa poteva dire?
    Mi sarei meravigliata del contrario.
    Ripeto l’unica cosa è che è coerente: dal medioevo ad oggi si è sepre schierata conto il popolo ebraico.
    Chi è che ha inventato i ghetti? LA CHIESA
    Chi è che ha istigato l’odio contro gli ebrei? LA CHIESA(GIUSTINO MARTIRE E COMPANY)
    Chi ha dato la colpa agli ebrei della peste? La Chiesa Spagnola (marranos,invenzione della Chiesa)
    Chi ha accusato gli ebrei di sacrificare bambuni per la pasqua? La CHIESA

    Senza l’odio millenario della CHIESA CATTOLICA che ha instillato con radici profonde, l’odio e le superstizioni antiebraiche l’ideologia di Hitler non avrebbe attecchito.
    Gli animi erano già pronti per il capro espiatorio da 1900 anni

  2. Quanta retorica, shabes-goy Monica!
    Per un ecclesiastico che si è semplicemente limitato a constatare un’anomalia storiografica… L’ecclesiastico non condanna e non invoca pogrom, il Cielo ce ne salvi. Nota semplicemente la poca attendibilità del numero delle vittime, fornite dalla storiografia ufficiale. Affare utile, illuminato e progressivo. Altro che Medioevo!
    Non è forse il Medioevo il mantenimento a tutti i costi di “verità” stantie e interessate? Dov’è qui il Medioevo? Non lo vedo…

  3. Ho risposto a Monica due volte, ma i messaggi vengono chissà perchè bannati.
    Ultimo tentativo, veloce veloce
    1) Difese gli ex-ufficiali dell’esercito tedesco dopo la guerra soprattutto la CIA. Però lei non dice che il governo statunitense sia antisemita. Perchè ha due misure per un identico fenomeno?
    2) I ghetti sono la diretta conseguenza della politica di autosegregazionismo degli ebrei. Questi luoghi esistono in nuce già a partire dalla Roma Imperiale.
    3) L’odio contro gli ebrei ha due ragioni -economiche e politiche. Giocò un ruolo particolarmente incisivo il comportamento degli ebrei durante le guerre, soprattutto a Bisanzio. I più attivi sostenitori degli invasori (intendo in particolar modo la guerra persiana e la jihad del 640, che tolse a Bisanzio tutto il Medio Oriente). Alcuni esponenti della Chiesa si avvalsero del processo, ma non lo iniziarono.
    4) Le ultime domande sono puerili. Di diffondere la peste sono stati accusati cani e porci. Per quanto riguarda l’accusa di sacrifici umani, prima si informi su chi fosse Padre Tommaso da Calangiano e sul processo a lui connesso, poi ne riparleremo.

  4. Ciao kot-begemot, non c’è censura, ma sicuramente problemi al sito. Detto questo volevo dire alla signora messianica ripudiata dalla sua famiglia di origine Monica che è inutile cercare di difenderli riconoscendo allo stesso tempo il Cristo, non è credibile nè da una parte e nè dall’altra.

  5. E allora?
    Per il primo video: non si vede
    Per il secondo video: il fascismo e il nazismo salvarono dalla fame, dalla disoccupazione, dalle malattie milioni di cittadini, che l’egoismo e la politica criminale dei vermi del Trattato di Versailles avevano ormai condannato. Il Vaticano stimò correttamente il potenziale di amore umanitario insito in questi due movimenti, che restituirono dignità umana a due dei più importanti popoli europei. Non ci vedo nulla di male, anzi…
    Per il terzo video: bisogna scrivere a Ratzinger e consigliargli di cambiare image-maker e truccatore. Tutto qui.
    La facevo più preparata.

  6. Shabes-goy Monica, lei o è sciocchina o di mala fede. Spero sia semplicemente sciocchina: non si inventi cose mai dette. Io ho scritto chiaramente ed esplicitamente che sia il nazismo che il fascismo furono movimenti stimolati da una sincera preoccupazione per la PROPRIA nazione e per il PROPRIO popolo, come è giusto che sia in ogni cultura sana e non ancora intaccata dal materialismo indifferentista e multi-etnico anglo-statunitense.

  7. Salve a tutti,
    volevo, questa volta, spezzare una lancia in favore della sig.ra Monica perchè è da ammirare, innanzitutto, il suo coraggio nel venire in questa nostra piccola thule a farci sentire la sua voce…
    Non mi piace vedere una “coalizione” uinita contro la sola Monica sia perchè in me sopravvive un forte spirito cavalleresco sia perchè la sig.ra Monica ci ha onorati della sua presenza quando avrebbe potuto tranquillamente ignorarci…
    Sono sicuro che la sig.ra Monica sta arricchendo la conversazione di nuove opinioni che noi forse non condividiamo ma la cui conoscenza è senz’altro utile a tutti…
    Ora, a parte la sciagurata frase “a me piace vincere facile”, scritta in un altro post, che mi ha fatto sbalzare la pressione del sangue a 200 mmHg, la sig.ra Monica si è sempre espressa con correttezza di modi e con una certa “dolcezza” che non avrei mai pensato di poterle attribuire (vista la sua provenienza etnico-religiosa!)…
    Ora, siccome conosco molto marginalmente la cultura ebraica, mi fareste tutti cosa gradita se mi spiegaste, ad esempio, termini come “Shabes-goy” et similia in maniera tale che questa discussione non diventi elitaria e criptica….
    Grazie a Erwin, Kot-Begemot, Marco Melli per le precise puntualizzazioni e grazie alla “nostra” Monica per il suo bel contributo personale….
    MILITE IGNOTO

    P.S. E scusate se mi sono permesso di fare il moderatore….

  8. A MILITE IGNOTO:

    mi scuso, in effetti avrei dovuto subito puntualizzare. Shabes-goy è yiddish. Significa letteralmente il “Cristiano del Sabato”. Nelle famiglie benestanti ebraiche tedesche e della mitteleuropa, con questo termine si indicava la servitù di fede cristiana, incaricata di sbrigare di sabato le incombenze che gli altri giorni sbrigavano i membri della famiglia ebraica.
    Nel linguaggio moderno, questo termine si è trasferito in RUssia (paese che ha sofferto moltissimo dall’elemento ebraico negli anni ’90 del secolo scorso). COn questo termine vengono indicati i cristiani, che si sono venduti per pura convenienza o per spirito di servilità (alla EMilio Fede…) alla causa ebraica.
    Probabilmente qui il termine è fuori luogo, dal momento che mi sembra di capire che Monica (?) sia di origine ebraica.
    Capisco il dolore di quella ragazza e il suo dissidio interno, e me ne dispiace. Sento però in lei una persona mandata da altri. Non me ne fido.

  9. Signori, sembra che Grillo o chi scrive gli articoli per lui si stia svegliando. SOno alcuni giorni che sta attaccando apertamente i massoni piduisti, il che è di un coraggio inaudito da parte di un maggiordomo come lui. CHe abbia semplicemente capito di star diventando autoreferenziale? Di certo si può solo dire, che c’è nel suo blog un giro di vite.

  10. WOW!! Milite ignoto,grazie! 😀

    Quello che non riesco a far passare in qesto blog è prima di tutto che non sono nè ebrea nè sangue misto
    ma mi sento vicina a questo popolo perchè sono cristiana e leggendo sia l’Antico Testamento che il Nuovo e studiando la cultura e le tradizioni del tempo di Cristo questo mondo mi è divenuto familiare e lo sento vicino.

    Il fatto che per tante persone ci sia un odio così viscerale verso gli ebrei mi lascia di stucco e cerco di capire.La cosa fondamentale secondo me è farsi domande,però poi avere anche il coraggio di darsi risposte.Ad esempio,non è così fuori dal mondo avere simpatie per gli ebrei,tanto è che anche durante il nazismo,tedeschi (ARIANI non sangue misto)che all’inizio avevano creduto in Hitler salvarono e nascosero ebrei a loro rischio e ‘pericolo:Shindler è il più noto ,ma ce ne furono a decine.

    Così come non si può negare che la Chiesa Cattolica se non fu alleata del fascismo e del nazismo
    ne trasse vantaggio.
    Giovanni Paolo Secondo invece è l’esempio del fatto, che quando la Chiesa fa sentire la sua voce e si adopera per una causa giusta ottiene risultati(cosa che non fece Pio XII).Egli è stato una delle concause della caduta del comunismo,si è messo in gioco di persona rischiando la vita ed ha vinto,divenendo amato dal mondo,anche da tutti quelli che la pensavano diversamente da lui,ebrei e laici compresi.Ha avuto il coraggio di ammettere gli errori compiuti dalla Chiesa in duemila anni,anche se poi non c’è stato un rinnovamento(comprensibile,perchè se la Chiesa dovesse riformare tutto ciò che ha inventato di sana pianta crollerebbe)

    Quello che voglio dire è che mi piace discutere per far capire che forse non è poi così giusta la vostra causa.Che poi uno dica:io scelgo di continuare nella mia strada mi va bene,ma almeno spero di insinuare qualche dubbio.

  11. Cara Monica (vede che bel cambiamento?),
    lei difficilmente può far dubitare me (non so gli altri), per il semplice fatto che la sua retorica sa di stantio. Lei scrive testualmente -odio per gli ebrei… Ora, mi indichi passi testuali in cui qualcuno si sia permesso espressioni di odio razziale. Vedrà perfettamente che per suoi ben chiari scopi ideologici, ci affibbia un’etichetta che non meritiamo in alcun modo. Prendiamo ad esempio l’argomento di questo post: lei chiama manifestazione di “odio verso gli ebrei” il semplice fatto che un ecclesiastico si sia interrogato sull’attendibilità storiografica di alcuni dati inerenti alla versione canonica dell’Olocausto. Non le sembra assurdo, ridicolo, improprio e anche po’ stupido? La sua interpretazione sarebbe tutte queste cose, se non sapessi che essa riflette con sciatta inerzia una delle regoli principali del sionismo: chi non è al 100% con noi e sotto di noi, è al 100% contro di noi e vuole stare sopra di noi.
    Cordiali saluti e non chiami “odio verso gli ebrei” una positiva manifestazione di sana libertà nel campo storiografico. Rischia di comportarsi proprio come la CHiesa cattivona del Medioevo e della COntroriforma.

  12. La signora Monica viene qui mandata da altri caro MILITE IGNOTO, si erge a paladina delle libertà, della giustizia e della verità sacrosanta, scommetto che non ha mai letto un solo testo revisionista, il suo scopo qui lo ha raggiunto da tempo ormai, è una donna che propaganda il sionismo in virtù degli scritti biblici, e siccome ciò che è scritto nella Bibbia è pura verità, chi si contrappone è cattivo e malvagio e finirà agli inferi. Io le ricordo solo cosa diceva Paolo nei confronti delle donne, quindi da buona cristiana si ritiri a svolgere le faccende domestiche e non si comporti come una ariana qualunque.

  13. Kot-begemot,ammettiamo che l’olocausto non sia esistito,dove sono finiti i milioni di ebrei che mancano all’appello,registrati come nati e mai più ritrovati?
    E che ogni anno le famiglie commemorano? Dove sono?Fammi capire.
    Almeno su una cosa siamo d’accordo,nel medioevo la Chiesa era MOOLTO CATTIVA.

    Marco mi sopravvaluta.

  14. Marco la sopravvaluta nel senso che la ritiene una buona cristiana? Mi faccia capire.

    Da buon ebreo a buona ebrea, le rispondo con un’altra domanda: come mi spiega che prima della guerra la popolazione ebraica raggiungeva 10 milioni, mentre dopo la guerra raggiungeva i 15 milioni? Celeberrima fertilità delle donne ebree, che in pochi anni compensarono sei milioni di gassati e ci misero anche del proprio? Oppure miracoli della statistica?

  15. Statistiche sull’Affiliazione Religiosa”, del
    libro del Senato Americano “A Report of the Committee on the Judiciary of
    the United States Senate”:
    1940:numero di Ebrei nel mondo 15.319.359.
    1950:numero di Ebrei nel mondo:15.713.638.

    L’Annuario Mondiale (“World Almanac”)
    1938:numero di ebrei nel mondo:15.688.259
    New York Times(il direttore e
    proprietario del giornale è l’ebreo Arthur Sulzberger
    1948:numero di ebrei nel mondo:fra i 15.600.000 e i 18.700.000

    Juden im welt (ebrei nel mondo)

    Vor dem 2. Weltkieg: (prima della seconda guerra mondiale)

    -The National Council of Churches, USA 1930…………..15,0 Mill
    -Jewish Encyclopedia, USA 1933……………………………15,6 Mill
    -World Almanach (Jewish Committee 1939) …………….15,6 Mill

    NACH DEM 2. WELTKRIEG: (dopo la seconda guerra mondiale)

    -World Almanach (American Jewish Committee, USA)
    -1945 ……………………………………………………………15,19 Mill
    -1946 ……………………………………………………………15,75 Mill
    -1947 ……………………………………………………………15,69 Mill
    -1948 ……………………………………………………………15,50 Mill
    -New York Times, div. Meldungen, 1948…………………15,7 bis 18,60 Mill
    -World Almanach, 1949 …………………………………….15,50 Mill
    -World Almanach, 1950 …………………………………….11,50 Mill….??????
    -National Council of Churches, USA, 1951………………15,31 Mill

    CHI MENTE MONICA?????? E LE FONTI SONO VOSTRE!!!!

  16. Marco mi sopravvaluta pensando che sia un’inviata del Mossad,mentre sono solo una persona
    innamorata di questo popolo secondo me ingiustamente accusato di tutto il male del mondo.
    Cerco di capire,ma è difficile entrare in questo vostro mondo.

    Secondo questi dati in effetti i conti non tornano.
    Ma è molto difficile anche credere che 15 milioni di ebrei su una popolazione mondiale di 6 miliardi di persone possano dominare il mondo secondo un progetto prestabilito.E’ folle! Come potete provare una cosa del genere?
    Quale sarebbe lo scopo finale?

    Io ho visto Hitler che avrebbe voluto dominare il mondo,Stalin e adesso Hamadinejad ed il terrorismo islamico.

  17. Hai proprio dribblato il mio post Monica, questo sta a significare che non sei onesta intellettualmente e che credi al tuo popolo a priori, senza fare un’attenta analisi, ma del resto a te piace vincere facile e stare dalla parte dei vincitori, non puoi essere biasimata, spero tanto che il tuo ex rabbino non ti giri la faccia e non sputi a terra quando passi o quando vieni menzionata.

  18. Loro AVREBBERO VOLUTO. Ha scelto bene il modo. Mentre altri HANNO VOLUTO e ci SONO RIUSCITI.
    Chi l’ha mai ritenuta agente del Mossad? Secondo lei il Mossad va a perdere tempo con una scrausa come lei? Lei sicuramente lavora per loro, ma si tratta di organizzazioncine legate al Mossad per quarto o quinto grado. Gli ebrei con gli shabes-goy non si sporcano.

  19. GOLDA MEIR
    PRIMO MINISTRO D’ISRAELE, 1969 – 1974

    «Non esiste una cosa come il popolo palestinese. Non è come se noi siamo venuti e li abbiamo cacciati e preso il loro paese. Essi non esistono».
    Golda Meir, dichiarazione al The Sunday Times, 15 giugno 1969.

    «Come possiamo restituire i territori occupati? Non c’è nessuno a cui restituirli».
    Golda Meir, 8 marzo 1969.

    «A tutti quelli che parlano in favore di riportare indietro i rifugiati arabi devo anche dirgli come pensa di prendersi questa responsabilità, se è interessato allo stato d’Israele. E bene che le cose vengano dette chiaramente e liberamente: noi non lasceremo che questo accada».
    Golda Meir, 1961, in un discorso alla Knesset, riportato su Ner, ottobre 1961

    «Questo paese esiste come il compimento della promessa fatta da Dio stesso. Sarebbe ridicolo chiedere conto della sua legittimità».
    Golda Meir, Le Monde, 15 ottobre 1971

  20. MENACHEM BEGIN
    PRIMO MINISTRO D’ISRAELE, 1977 -1983

    «[I palestinesi] sono bestie che camminano su due gambe».
    Discorso alla Knesset di Menachem Begin Primo Ministro israeliano, riportato da Amnon Kapeliouk, «Begin and the ‘Beasts’», su New Statesman, 25 giugno 1982.

    «La divisione della Palestina è illegale. Non sarà mai riconosciuta. Gerusalemme è e sarà per sempre la nostra capitale. Eretz Israel verrà ricostruito per il popolo d’Israele. Tutta quanto. E per sempre».
    Menachem Begin, il giorno dopo il voto all’ONU sulla divisione della Palestina.

    YIZHAK SHAMIR
    PRIMO MINISTRO D’ISRAELE, 1983 – 1984, 1986 – 1992

    «I vecchi dirigenti del nostro movimento ci hanno lasciato un chiaro messaggio di prendere Eretz Israel dal mare al fiume Giordano per le future generazioni, per un’aliya di massa (=immigrazione ebraica), e per il popolo ebraico, che tutto quanto sarà radunato in questo paese».
    Dichiarazione dell’ex primo Ministro Yitzhak Shamir al ricordo funebre dei primi dirigenti del Likud, novembre 1990. Servizio locale di Radio Gerusalemme.

    «Determinare la terra d’Israele è l’essenza del sionismo. Senza determinazione, noi non realizziamo il sionismo. E’ semplice».
    Yitzhak Shamir,su Maariv, 02/21/1997

    «(I palestinesi) saranno schiacciati come cavallette… con le teste sfracellate contro i massi e le mura».
    Yitzhak Shamir a quel tempo Primo Ministro d’Israele in un discorso ai coloni ebrei, New York Times, 1 aprile 1988

  21. ARIEL SHARON
    PRIMO MINISTRO D’ISRAELE,

    «E’ dovere dei dirigenti d’Israele spiegare all’opinione pubblica, chiaramente e coraggiosamente, un certo numero di fatti che col tempo sono stati dimenticati. Il primo di questi è che non c’è sionismo, colonizzazione, o Stato Ebraico senza lo sradicamento degli arabi e l’espropriazione delle loro terre».
    Ariel Sharon, Ministro degli esteri d’Israele, parlando ad una riunione di militanti del partito di estrema destra Tsomet, Agenzia France Presse, 15 novembre 1998.

    «Tutti devono muoversi, correre e prendere quante più cime di colline (palestinesi) possibile in modo da allargare gli insediamenti (ebraici) perché tutto quello che prenderemo ora sarà nostro… Tutto quello che non prenderemo andrà a loro».
    Ariel Sharon, Ministro degli esteri d’Israele, aprendo un incontro del partito Tsomet Party, Agenzia France Presse, 15 novembre 1998.

    «Ogni volta che facciamo qualcosa tu mi dici che l’America farà questo o quello…devo dirti qualcosa molto chiaramente: Non preoccuparti della pressione americana su Israele. Noi, il popolo ebraico, controlliamo l’America, e gli americani lo sanno».
    Ariel Sharon, Primo Ministro d’Israele, 31 ottobre 2001, risposta a Shimon Peres, come riportato in un programma della radio Kol Yisrael.

    «Israele può avere il diritto di mettere altri sotto processo, ma certamente nessuno ha il diritto di mettere sotto processo il popolo ebraico e lo Stato d’Israele».
    Ariel Sharon, Primo Ministro d’Israele, 25 marzo 2001 citato dalla BBC News Ondine.

  22. BENJAMIN NETANYAHU
    PRIMO MINISTRO D’ISRAELE, 1996 – 1999

    «Israele avrebbe dovuto approfittare dell’attenzione del mondo sulla repressione delle dimostrazioni in Cina, quando l’attenzione del mondo era focalizzata su quel paese, per portare a termine una massiccia espulsione degli arabi dei territori».
    Benyamin Netanyahu, allora vice ministro degli esteri, ex Primo Ministro d’Israele, in un discorso algi studenti della Bar Ilan University, dal giornale israeliano Hotam, 24 novembre 1989.

    EHUD BARAK
    PRIMO MINISTRO D’ISRAELE, 1999 – 2001

    «I palestinesi sono come coccodrilli, più gli date carne, più ne vogliono».
    Ehud Barak, a quel tempo Primo Ministro d’Israele – 28 agosto 2000. Apparso su Jerusalem Post, 30 agosto, 2000

    «Se pensassimo che invece di 200 vittime palestinesi, 2.000 morti metterebbero fine agli scontri in un colpo, dovremmo usare più forza… »
    Il Primo Ministro israeliano Ehud Barak, citato dall’Associated Press, 16 novembre 2000.

    «Sarei entrato in un’organizzazione terroristica».
    Risposta di Ehud Barak a Gideon Levy, giornalista del quotidiano Ha’aretzr, quando chiese a Barak che cosa avrebbe fatto se fosse nato palestinese.

  23. Discorsi;nei fatti Gaza è stata lasciata due anni fa ;le alture del Golan sono state restituite dopo averle vinte in una guerra in cui Israele era stata aggredita (Provate a chiedere voi la restituzione dell’Istria e della Dalmazia per vedere come vi ridono in faccia.).Arabi con passaporto isreliano che siedono nella Knesset
    con uguali diritti,arabo israeliani che lavorano lì e che alla prima occasione si fanno saltare in aria ai posti di blocco o nelle scuole rabbiniche.Occasioni di pace mancate :Camp David dove Arafat fece il doppio gioco scatenando la seconda intifada.Ecc. ecc.

    Marco ,che gli USA agiscano secondo il loro tornaconto è normale ed è risaputo, io non dico mica che gli Americani sono perfetti!Anche loro sapevano quello che accadeva in Germania ma si mossero solo quando furono loro ad essere minacciati,
    ma che la Chiesa ,che si dice erede degli Apostoli, faccia lo stesso ,bè permetti che
    sia vergognoso! Ma basta vedere il parruccone della foto per vedere che con Dio il signore abbia poco a che fare!:D

    Insomma se una colpa c’è della rinascita di israele questa è dovuta ai sensi di colpa di tutte quelle nazioni che hanno voluto risarcire il popolo ebraico per il loro mancato aiuto quando ce ne ra bisogno.
    Questo vuol dire che anche loro credono che ci sia stato l’Olocausto!Eppurenon sono sprovveduti,allora sono tutti ciechi?

  24. Monica, mi fa ridere. Israele è il prodotto dell’Inghilterra, che si gettò sul cadavere dell’Impero Ottomano come un avvoltoio. Non mi sembra che UK sia un paese dal cuore tenero, che ami ripagare gli umiliati per le offese ricevute. Mi perdoni, ma Israele è il solito stronzo, che l’Inghilterra costringe gli altri a pulire, pur avendolo cacato lei. Tipico dei miserabili d’oltre Manica.

  25. Non la conoscevo,incantevole!:D

    Due compositori e due pianisti diversi per stile cultura ma entrambi geniali.
    La musica fa sparire le differenze di razza ,non trovi’? E’ solo bellezza.
    Ed il dono di comporre e l’abilità di suonare è dato sia ad ariani che ad ebrei.
    Quello che voglio dire è che la musica unisce ciò che l’avidità e la sete di potere divide.

    Un altro pezzo di Chopin da ascoltare?

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