Opinione su israele : Da ebreo a ebreo

 

Da ebreo a ebreo

 

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Sigmund Freud  “contro” lo stato d’israele…

 

…D’altro canto, però, io non penso che la Palestina possa mai diventare uno Stato ebraico, che il mondo cristiano e il mondo islamico sarebbero disposti a vedere i loro luoghi sacri in mano agli ebrei.

A mio avviso sarebbe stato più sensato fondare una patria ebrea in una terra con meno gravami storici.

Sono però consapevole che questa mia opinione razionale non avrebbe mai suscitato l’entusiasmo delle masse

né ottenuto l’appoggio finanziario dei ricchi.

Devo tristemente riconoscere che l’infondato fanatismo della nostra gente è in parte colpevole di aver suscitato la diffidenza araba. Non provo alcuna simpatia per una religiosità ebraica mal diretta, che trasforma un pezzo di mura erodiane in cimelio nazionale, offendendo così i sentimenti della gente del luogo.

Giudichi dunque lei se io, avendo simili opinioni critiche, possa essere la persona giusta per farsi avanti e confortare un Popolo deluso da speranze ingiustificate”.[1]

 

Nota:
[1] Lettera scritta a Vienna nel 1930 e indirizzata al Dr. Chaim Koffler.

Documento tratto dall’Archivio Freud che raccoglie i carteggi messi a disposizione da Anna Freud ed Eredi.
Fonte: Ariel Levi di Gualdo, Erbe amare, Bonanno Editore, AcirealeRoma, 2007, pp. 6162

 

 

Opinione su israele : Da ebreo a ebreoultima modifica: 2009-03-05T11:22:00+00:00da erwinthule
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