OLOCAUSTO o….MENZOGNA?

OLOCAUSTO o….MENZOGNA?

-Ci hanno sempre raccontato dei 6.000.000 di morti ebrei ,di cui circa 4.000.000  nel lager di Auschwitz.

-Ci hanno sempre raccontato delle camere a gas omicide.

-Ci hanno raccontato dei bambini minori di 15 anni gasati all’arrivo.

ORA si sa che:

-I morti ebrei ,in Europa ,si possono calcolare in 2-300.000 totali  o giù di lì.

-NON si è trovata una sola camera a gas.

-Si sono trovati migliaia di bambini sotto i 10 anni ,al momento della “liberazione” . 

Tutto questo fa sorgere una naturale domanda:L’olocausto è una  VERITA’ o una gigantesca MENZOGNA? 

Dall’esame dei dati in nostro possesso si può affermare  che NON ci furono:
-Un ORDINE di sterminio.
-Una pianificazione dello sterminio.
-Una macchina dello sterminio.
Quindi l’olocausto nelle forme descritte dalla olostoriografia ufficiale è una favola, anzi una MENZOGNA.

Una TRUFFA economico politica.Meglio.

Questo spazio è libero per chiunque voglia scrivere in merito .

OLOCAUSTO o….MENZOGNA?ultima modifica: 2008-04-03T08:51:27+02:00da erwinthule
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48 pensieri su “OLOCAUSTO o….MENZOGNA?

  1. Non avevo mai sentito parlare nei termini vostri,sinceramente sono rimasto impressionato.Nelle scuole o mezzi di informazione non si trova nulla del genere,perche?
    Si ha l’impressione di una congiura contro realtà diverse dall’ufficiale.Sbaglio?
    Non avevo mai fatto attenzione a certe testimonianze,olo come dite voi, ora non posso fare a meno di leggere i testi ,letti anni fa, sotto un’altra luce.
    Un saluto e buon lavoro!

  2. questa è perlopiù una risposta alla vostra pagina, nella quale cercate di confutare la realtà storica dei campi di sterminio. sarebbe molto più edificante che accettaste lo sbaglio (almeno nei mezzi) di quello che è stato fatto dai nazisti.
    Il campo di sterminio di Auschwitz non è stato evacuato dai tedeschi, ma abbandonato durante la precipitosa fuga che precedette l’invasione del suolo polacco da parte degli alleati. I_ prigionieri vennero lasciati a morire di fame e di stenti finchè non furono trovati dai soldati russi.
    Non Importa se i morti furono 6 milioni, 4 milioni, un milione… i calcoli matematici si addicono al mercato del pesce… un uomo è e rimane un assassino anche se uccide un solo uomo, per non parlare poi dei bambini, dei vecchi, delle donne, dei malati, degli handicappati, e di tutte le persone che erano sgradite al reich… quì non si parla di un omicidio… ma di una follia di sterminio di massa…
    Il campo di concentramento di Auschwitz Birkenau si trova a circa 60 km ad ovest di Cracovia e perciò non è in territorio tedesco… quindi la vostra affermazione è giusta; ma ciò non toglie che fosse gestito dai nazisti tedeschi… così pure i campi di Betzec, Chelmno, Treblinka e molti altri, tutti dotati di camere a gas funzionanti a pieno regime… Nei campi di Buchenwald e Dachau (in Germania) invece si moriva di fame e di malattie, sottoposti a continui esperimenti come topolini bianchi, anche senza essere ebrei o zingari.
    Non vedo l’utilità di siti come questo… discutete solo fra di voi, fra persone che la pensano allo stesso modo… a che serve? spiegatemi!! Io non sono filoebreo… ne filozingaro… ne bolscevico… e nemmeno amante del clero… però non posso stare zitto quando vedo spargere il seme dell’ignoranza e della disinformazione. E’ l’ora di smetterla con la propaganda e di guardare in faccia la realtà… le vostre idee hanno perso… perché erano sbagliate… il mondo non ha più bisogno di voi.

  3. Buondì a Lei signor Emiliano,

    1) Non capisco a cosa si riferisce con “sarebbe molto più edificante che accettaste lo sbaglio (almeno nei mezzi) di quello che è stato fatto dai nazisti”.

    2)Il lager di Auschwitz è stato evacuato il 17 di Gennaio 1945,nessuna fuga ( lo conferma il fatto che furono seguiti VOLONTARIAMENTE ,a piedi, da decine di migliaia di internati)come Lei afferma.I Russi(non gli alleati) arrivarono al campo il 28 Gennaio.

    3)La rilevanza del numero non è “irrilevante” o senza importanza ,come dice Lei…è stata elevata a DOGMA ,quantificata e PAGATA 5000 £ a cranio presunto.Tale risultante importo ha finanziato l’entità sionista in Palestina.Quindi il numero ha valore.

    4) Qual’è il numero che qualifica uno “sterminio di massa”? Tanto per intenderci.

    5)Sulle camere a gas: è in grado di produrre documentazione in merito?

    6)Dachau : quindi Lei afferma che in quel lager NON si moriva gasati?

    7)L’utilità del sito è confermato da oltre 90.000 accessi e oltre 10.000 mails in 2 anni.Per dei dilettanti mi sembra un buon risultato.

    8)Le “idee”: se si riferisce alle idee Nazionalsocialiste il Suo ragionamento è sbagliato,il Reich (e la sua politica) sono stati schiacciati militarmente,non politicamente.Al contrario del Comunismo.

    Buona giornata

  4. Buon Giorno Erwin (è il suo vero nome?)
    non pretendo che rinneghiate le vostre idee… come potrei?
    Ma sarebbe auspicabile ammettere che le avete attuate nel più rozzo e barbaro modo possibile.
    Idee peraltro nemmeno vostre… Darwinismo sociale ed eugenetica erano già argomento di discussione nei salotti scientifici ancora prima che i fondatori della Thule Gesellshaft se ne accorgessero.
    Vi serviva una scusa per iniziare la vostra corsa al dominio del mondo e ve la siete creata con la baggianata della razza superiore… Ma davvero credevate che il resto del mondo vi avrebbe lasciato continuare impuniti…? poveri illusi…
    Milioni di morti da entrambe le parti… città devastate… economia in ginocchio e Berlino spartita tra gli alleati… per cosa? per fermare gli ebrei ed il bolscevismo?
    Senza contare che tutto questo ha portato la lunga mano dell’ America su tutto il Vecchio Mondo… con le conseguenze che tutti ben conosciamo.
    E ora vi attaccate a cavilli giuridici da avvocati divorzisti per lavarvi la coscienza e per darvi un tono da illuminati che non vi si addice per niente. Nascosti dietro a vetuste insegne polverose vi lisciate la schiena l’un l’altro in attesa del ritorno del messia. Mi fate pena al pari di quelli che sventolano bandiere rosse indossando magliette barbute. Siete uguali; tutti quanti attaccati ad idee ormai morte e sepolte, ed il modo con il quale sono state sotterrate non è di nessun interesse ormai… non torneranno mai più.
    Quindi non comprendo tutto l’affannarsi a produrre versioni alternative, a confutare ciò che ormai è già archiviato. Vi aspettate forse una riapertura del caso? una riabilitazione?
    Un ultima domanda:
    Come mai il vostro Fuehrer (mi scuso ma non ho l’umlaut sulla tastiera) ha preferito suicidarsi (ed uccidere la propria famiglia) piuttosto che portare la sua verità in aula? Come mai non si è dimostrato “super” fino in fondo ed ha affrontato il suo destino da uomo? Avrebbe potuto fare uno dei suoi illuminati e palpitanti discorsi davanti ai suoi nemici e se ne sarebbe andato in grande stile… ed invece ha preferito crepare sottoterra…

  5. Buonasera signor Emiliano,

    1) Cosa centra la superiorità razziale con lo scatenamento di una guerra mondiale?
    2) Quali sono le conseguenze della seconda guerra mondiale?
    3) Quali “cavilli giuridici”?
    4) Quali idee sono morte?
    5) Noi non aspettiamo giustizia ,l’abbiamo fatta con le nostre ricerche …OBBLIGANDO gli olostorici UFFICIALI a star zitti e riscrivere i loro “numeri” e cancellare le olotestimonianze di “servizio”. Mi sembra qualcosa.
    6) Mi sembra che far ammettere la falsità delle camere a gas sia un buon risultato,non crede?
    7) Lei sa chi ha scatenato la guerra?
    8) Le risulta che qualcuno desiderasse salvare gli ebrei tedeschi?
    9) Mi pare che non abbia risposto al mio post precedente.Non capisco. Invece di far filosofia ,risponda punto per punto.E’ più comprensibile ed esente da fraintendimenti.
    Attendo sue risposte.

  6. Mi collego ad una affermazione di Emiliano e chiedo: chi lo dice che a Dachau non esistevano le camere a gas?
    Ci sono stato ed ho letto il cartello “gaskammer”!Siamo matti?
    Ho anche la foto!
    Adesso si dirà che non si faceva neppure il sapone con gli Ebrei!
    Povero Wiesenthal!

  7. la voglio accontentare… smetto di parlare come un essere umano ed abbassandomi al livello di pragmatismo autistico richiestomi mi accingo a rispondere agli importantissimi punti del suo post…
    1) già risposto… per favore rilegga la nostra conversazione
    2)questione di termini… lei dice evacuato, che fa sembrare tutto molto ordinato e sereno… io dico abbandonato che è poi quello che in realtà è successo… non appena sentirono la fine vicina i “gestori” del campo di Auschwitz se la diedero a gambe levate cercando di cancellare quante più prove potevano.
    3) 5000 £ a “cranio” come dice lei… (ed è emblamatica questa definizione) sono una vera inezia; se tutto questo ha finanziato l’entità sionista in Palestina è solo una conseguenza del vostro operato.
    4) per favore!!! non scendiamo così in basso!!!
    5-6) Non vedo la differenza tra il morire di fame, di fatica, di freddo, di percosse ed il morire “gasati” (uso ancora un suo termine). Fra l’altro solo un’ efficiente mente ariana poteva partorire un cotanto affidabile e veloce metodo di omicidio.
    7) Mi complimento per i risultati… ma in concreto a cosa serve questo sito?! Per ora solo a far perdere tempo a quelli come me che non riescono a sorvolare su certe cose.
    8) le idee nazionalsocialiste sono stte schiacciate militarmente perché siete stati voi nazionalsocialisti ad imbracciare per primi i fucili… cosa vi aspettavate una cortese discussione di fronte a tè e pasticcini?
    con questo chiudo il mio contributo… perché la mia presenza è richiesta altrove e perché la nostra discussione, se pur stimolante, non porta da nessuna parte… siamo su piani diametralmente opposti; lei non riuscirà a zittire me ed io non riuscirò a zittire lei… quindi…
    è stato un piacere
    cordiali saluti

    Emiliano

  8. Ho trovato oggi il vostro sito e ne ho letto e scaricato una larga parte.Sinceramente sono rimasta disorientata dalle analisi e dai sorprendenti risultati che siete riusciti a raggiungere ,credo ci voglia tanto coraggio a sostenere le vostre battaglie,anche visto come è stato aggredito un vecchio professore francese di 80 anni,a Teramo.
    Vi auguro tanta fortuna per le vostre ricerche.
    PS:
    Rimango sconcertata dalla pochezza delle argomentazioni del signor Emiliano,sono tutte così?
    Salute Erwin !

  9. non abbandono per pochezza di argomentazioni… che se mi conoscesse meglio si guarderebbe bene dall’accusarmi di essere parco di conoscenze in questo campo. Il fatto è che non serve a niente discutere con persone che ripetono lo stesso ritornello ad oltranza. Lei ha letto Faurisson… come gran parte di chi si interessa della questione olocausto… e ne ha preso a piene mani tutte le teorie ed i tormentoni… non è altro che un tramite…
    non ha aggiunto niente di suo… quindi sposto la mia discussione col professore… che è un mio pari e lascio i dilettanti.
    bella la falsa lettera della signora francesca… che arriva proprio a puntino a sostenere la sua teoria… proprio una bella manovra da dilettanti appunto… l’ha scritta lei stesso di suo pugno o l’ha fatta scrivere a qualche parente?

  10. caro Erwin… da un dilettante altro non mi potevo aspettare che una risposta del genere…
    è per questo motivo che lascio questa discussione… lei, come molti altri che si occupano della questione olocausto ha letto Faurisson e ne ha preso a piene mani le teorie ed i ritornelli…
    questo non basta a sostenere una discussione…
    preferisco continuare la mia “battaglia” direttamente col professore, che è un mio pari.
    lasci perdere le finte lettere a sostegno della sua tesi… non aggiungono niente e tolgono quel poco di dignità che è rimasto a questo forum

  11. Signor Emiliano,

    se Lei avesse argomenti li esporrebbe,com’è pratica tra dialoganti.

    Riguardo alla lettera della signora Francesca e alla poca “dignità” di questo “forum”…lasci perdere,per dar giudizi è necessario conoscere,non è il Suo caso.

  12. signor erwin, perchè si è innervosito? non mi sembra che il sig. emiliano non abbia conoscenze. mi sembra invece che sia uscito perchè stanco delle vostre poche teorie.
    avete solo 2 argomenti, le camere a gas e il numero di morti.
    la storia non è tutta quì.
    perche non risponde lei alle domande che le sono state fatte

    1 che differenza c’è tra morire nelle camere a gas o morire massacrati da fame, lavoro, freddo, maltrattamenti.
    2 perchè gli ebrei dovevano morire
    3 perche gli handicappati dovevano morire
    4 perche gli omosessuali dovevano morire
    5 perche hitler si è suicidato
    6 perche hitler ha ucciso i suoi figli
    7 perche esistevano i campi di concentramento
    8 perche i nazisti sono scappati dopo la guerra
    9 perche mengele faceva esperimenti sulle persone
    10 perche non spiegate anche tutto questo
    grazie

  13. Signor “Omar” buondì,

    Lei sbaglia diagnosi,completamente :

    1) Il signor “Emiliano” non ha apportato conoscenza di alcun genere (riguardo all’accertamento di un piano di sterminio,di un ordine di sterminio,di una costruzione di macchine di sterminio),solo considerazioni personali.
    Unico suo “apporto” : ciò che NOI abbiamo affermato da almeno 10 anni in qua…la camera a gas di Dachau!Quindi anche qui nulla di nuovo.
    2)Non mi innervosisco ,sono allenato da anni al “confronto”,qui ,poi,non c’è neppure confronto!

    Quanto alla sua “accusa” di avere solo 2 argomenti(le camere a gas e il numero di morti),Le chiedo: non sono 63 anni che ce le mostrano TUTTI i giorni?
    Lo stesso tema ,proposto da persone diverse …ha valore e non-valore?
    Mi chiarisca questo mistero,grazie.

    Rispondo alle sue “domande”:

    1) Si muore avvelenati,a tale proposito mi citi UN solo caso dimostrato di morte simile.
    2) Non esisteva nessun ordine di uccidere gli ebrei per il fatto di essere ebrei.Ne può produrre uno?
    3) L’eutanasia fù una pratica applicata anche in altri stati,USA per esempio.
    4) Nessun omosessuale fu ucciso per essere omosessuale.Mi porti una motivazione di tribunale in tal senso scritta.
    5) Ognuno fa quello che vuole della propria vita,non dobbiamo render conto a nessun dio,tanto meno ad altri.
    6) Hitler non aveva figli.
    7) I lager esistevano in ogni nazione belligerante.
    8) Ognuno ha diritto di salvare la nostra vita.Tale diritto è tutt’oggi riconosciuto.
    9) In ogni parte del mondo si sono fatti esperimenti medici,usa in testa,TUTT’OGGI.
    10) Ho spiegato tutto,anche oltre le Sue capacità comprensive.

  14. Signora Patrizia buondì,
    A Dachau ,OGGI, all’ingresso della pretesa camera a gas ,c’è un cartello in più lingue che dice: MAI entrata in funzione! Il cartello è stato apposto dalla direzione del museo stesso.

    Ad Auschwitz ,se si CHIEDE alle guide, ci rispondono che quella camera a gas è stata costruita nel 1948! Non lo dico io.

    Per queste 2 “camere a gas” esitevano centinaia di “olotestimonianze” che “confermavano” il fatto della “gasazione”! Quindi le olotestimonianze in merito risultano FALSE ed INTERESSATE!

    Domande mie:

    PERCHE’ hanno mentito?
    Perche si sono coordinati i “testimoni” ?
    Chi ne ha tratto vantaggio?

    **************************************************
    Signor Dario,
    ho letto “Se questo è un uomo” del levi,Le riporto un passo del libro…..”se non mi fossi sentito tanto male (era ricoverato in ospedale!) avrei seguito anch’io la massa in evacuazione,la PAURA consigliava questo…”

    Il pezzo riguarda l’evacuazione del lager di Auschwitz e se ne deduce che:
    1) Il levi avrebbe seguito più volentieri i Tedeschi(suoi carnefici) piuttosto che aspettare i liberatori russi!
    2) Lui parla di PAURA,si riferisce alla paura dei RUSSI,non dei Tedeschi!

    C’è “qualcosa” che non torna!

    Saluto entrambi.

  15. Innanzitutto occorre premettere che negli ultimi anni (anni 80/90) accanto ad una serie di divulgatori piuttosto grossolani si è affiancata una serie di studiosi dotati di uno stile in apparenza più accademico e “scientifico” e che quindi non enunciano astrattamente dei principi, ma lavorano direttamente sui documenti per far assumere alle proprie considerazioni un aspetto metodologicamente più rigoroso.
    Cito, quali esempi i nomi di alcuni studiosi che appartengono a questa schiera:
    • Robert Faurisson;
    • Henri Roques;
    • Carlo Mottongo.
    Questi studiosi hanno in comune l’obiettivo di legittimare il negazionismo utilizzando strategie retoriche “oggettivanti”. In questo modo il discorso negazionista diventa più sfumato e tende a confondersi con le teorie revisioniste dei primi scritti di Irving o di Nolte
    Dunque
    Scopo principale dei ricercatori negazionisti è quello di dare l’impressione che si stia affrontando un serio dibattito storiografico tra storici “ufficiali” (“sterminazionisti”)e storici “revisionisti”

    E’ dunque possibile a questo punto indicare le strategie adottate:
    1. Una drastica selezione, di tre tipi, del materiale documentario di partenza.
    a. non disponendo di prove concrete che avvalorino l’ipotesi negazionista (l’unico testo disponibile e utilizzabile a riguardo è quello, sempre citato, di Thies Christophersen, La fandonia di Auschwitz, La Sfinge, Parma, 1984), ci si limita a cercare di smontare le testimonianze ed i documenti che sono alla base dell’esistenza dello sterminio. Si tratta di una prima importante differenza rispetto al metodo storiografico comunemente utilizzato, che parte da una serie di materiali documentari per avanzare ipotesi interpretative ritenute abbastanza attendibili.
    b. i negazionisti operano una riduzione drastica del materiale documentario e delle testimonianze utilizzate dalla storiografia scientifica, non prendendo in considerazione, ad esempio, le testimonianze dei Sonderkommandos e il contenuto dei discorsi pronunciati da Hitler (o da altri gerarchi nazisti) in cui si fa chiaramente riferimento alla operazione di pulizia etnica che stanno avvenendo in Europa. I negazionisti si concentrano quindi soprattutto su due tipi di testi: 1. le testimonianze registrate nel dopoguerra; 2. alcuni registri di campi da cui ricavano dati statistici sui rapporti fra amministrazione dei lager e le aziende che utilizzavano la manodopera concentrazionaria. Quando poi citano le opere di Poliakov, Wellers o Hilberg, lo scopo è solo quello di sottolineare eventuali contraddizioni ed errori. Il metodo è quindi quello di tenere a distanza le fonti primarie per concentrare l’attenzione sulle interpretazioni che sono state fornite dalla storiografia concentrazionaria; dunque: ci si allontana dall’oggetto della discussione per concentrarsi su ciò che l’avversario ha detto.
    c. I negazionisti nei loro scritti trascurano del tutto le testimonianze di persone il cui nome ha scarsa risonanza per scegliere invece bersagli ben noti e che assicurano una vasta risonanza. Tale scelta deriva evidentemente da motivi di “marketing”: è infatti molto più facile che trovi eco sulla stampa un attacco ai diari di Anna Frank piuttosto che la discussione in merito alle affermazioni di un deportato dal nome sconosciuto.
    E’ pertanto possibile assimilare lo storico negazionista al pubblico ministero, il quale (contrariamente al giudice) sceglie solo le prove a sostegno della sua tesi e trascura invece quelle contrarie.
    1. L’isolamento della testimonianza dal suo contesto immediato.
    Chi fa storia sa che ogni testimonianza, per essere valida deve essere corroborata da una serie di altri elementi documentari che possano avvalorarla. I negazionisti, al contrario, estraggono la singola testimonianza dalla rete di rimandi documentari all’interno dei quali questa è inserita e la rendono in questo modo più vulnerabile agli attacchi che intendono rivolgerle.
    2. Il gettare dubbi sulla credibilità del testimone.
    Al fine di dimostrare che non si tratta di un testimone affidabile si avanzano dubbi in merito ai motivi che l’anno indotto a raccontare la propria storia: speranza di ricavarne un ritorno economico, desiderio di notorietà, influenza subita da altri testimoni, essere stato sottoposto a torture o intimidazioni, essere un esponente della propaganda sionista, ecc… .
    3. La ricerca ossessiva di qualunque, anche minima, imprecisione.
    I negazionisti prendono spunto da ogni minimo errore commesso dai testimoni nel corso dei loro racconti per proporre immediatamente la conclusione che se il testimone si è sbagliato su un dettaglio, nulla garantisce che non si sia sbagliato anche sul resto. Si tratta di un meccanismo abbastanza efficace del quale è possibile portare un esempio: l’SS Kurt Gerstein, nel descrivere la visita che ha fatto nel 1942 al lager di Belzec, parla di montagne di vestiti alte 30-40 metri. Anziché constatare l’evidente esagerazione, i negazionisti prendono spunto da questa affermazione per affermare che il testimone ha mentito in toto e che pertanto la sua testimonianza sarebbe stata estorta dagli Alleati durante la sua prigionia. Come è possibile constatare, vi è dunque in queste situazioni e deduzioni una evidente sproporzione tra l’entità della inesattezza individuata e le conclusioni cui, partendo da essa, vengono tratte.
    In conclusione
    a. Chi non ha sufficienti informazioni per rispondere a ciascuna delle obiezioni sopra riportate si trova in uno stato di disorientamento che porta alla prima fase dell’operazione negazionista:
    la rottura del consenso
    ciò si verifica quando nella mente del lettore “sprovveduto” viene insinuato il seme del dubbio circa la realtà dello sterminio.
    b. i negazionisti si limitano ad enunciare la propria tesi (la Shoah è un’invenzione propagandistica) senza mai argomentarla con solidi documenti storiografici. L’unica tesi di fondo ramane quella della cospirazione ebraica per la conquista del mondo, del controllo ebraico dei media, ecc…….
    dopo aver confuso il lettore
    con la seconda fase si approfitta dunque di questo “stordimento” per proporre con tono perentorio una chiave di lettura che dissolve, con apparente facilità, tutti i dubbi e le incertezze.

  16. Levi parla di Paura, non di paura dei russi
    in quanto non poteva sapere chi stava arrivando.
    Era la paura di morire di fame e di freddo abbandonato in un campo di concentramento.
    Non era in ospedale, ma era semplicemente in una rozza infermeria da prigioniero ebreo dove cercavano di rimetterlo in piedi per farlo lavorare ancora un po’ prima di morire
    voi fate sempre un buon uso di eufemismi

  17. Signor “OMAR”,

    levi primo,ebreo, sapeva perfettamente chi stava arrivando,non foss’altro che dei LIBERATORI!
    Ci pensi bene!
    Si documenti e legga bene il testo.
    Ad Auschwitz esistevano 3 Ospedali di varia natura,Pronto Soccorso,Corte degenze,lunghe degenze.
    Si documenti!
    Secondo la olostoriografia i malati venivano subito GASATI!
    Rilegga Elisa Springer,ebrea,la “sopravvissuta”!
    Lei dice che bastava una semplice infezione cutanea ad essere selezionata per la camera a gas!
    Levi è stato in Ospedale 2 volte ,alcuni giorni la prima volta,40 giorno la seconda!
    Non lo hanno gassato!

    Non faccio eufemismi,mai.

  18. ed invece lo è.
    ed anche tra i più minuziosi.
    la sua ricostruzione della storia dell’olocausto è tra le più attente analitiche e scientificamente accurate.
    Il suo amico Faurisson invece si è solo limitato a prendere dei testi, ed attacarne i punti più eclatanti. Solo per suscitare sensazione.
    cosa che poi non gli è nemmeno riuscita come voleva. Non ha suscitato nessun dibattito reale. E’ rimasto confinato ad un pubblico di affezionati.
    ah ah ah

  19. Ho letto buona parte degli scritti del Professor Faurisson e l’ho incontrato a Teramo qualche mese fa.
    Garantisco che non presenta sintomi del genere ,segnalati da Omar.
    Esposizione lucida e precisa elaborazione complessa.
    Nonostante il clima di odio nei suoi confronti!
    Una bella persona veramente.

  20. Non avevo mai prestato attenzione a quanto scritto da voi,in questo senso:
    non avevo mai pensato che servisse un ordine di sterminio ed una attenta pianificazione di sterminio!

    Ora lo trovo ovvio ed indispensabile,resta il fatto che fino ad oggi non ci avevo pensato.
    Mi sembra strano che in uno stato burocratico come la Germania non sia esistito.
    Gli ordini come si trasmettevano?
    A voce?
    Mi pare una idiozia!

  21. faurisson è pericoloso solo per se stesso e per le persone che gli stanno attorno, in quanto prima o poi incontrerà qualcuno che non è disposto al dialogo (e ce ne sono di tutti i colori e bandiere) che lo eleverà al rango di martire.
    Personalmente penso stia inseguendo una chimera, e che tale rimanga. Come lui ce ne sono stati altri. Che hanno cercato di confutare altre verità ufficiali.
    C’è chi ha cercato di gettare una nuova luce sulla vita di Cristo.
    C’è chi ha cercato di spiegare le verità nascoste dietro al terrorismo.
    C’è chi ha cercato di riscrivere anche la storia antica.
    Qualcuno aveva ragione, qualcuno torto. Qualcuno aveva prove, qualcuno solo teorie. A Faurisson mancano le vere prove a sostegno della sua teoria. Ma il punto è che al di là di quello che potrà fare o dire tra 10 anni verrà solo ricordato negli ambienti preposti. Io ne conosco tanti di persone come lui, che dicono la sua cercando di argomentarla, purtroppo per loro non riescono a raggiungere nemmeno il minimo di notorietà del nostro professore, poiché non hanno nessun finanziamento alle spalle e rimangono a blaterare nei bar o fuori dalle stazioni della metro.

  22. Omar,Marco,Emiliano…quali altri nomi fasulli utilizzerà ancora ?

    Oltre alla falsità dei “nomi” non apporta alcunchè alla discussione,solo stupidi copiaincolla e generalizzazione di temi specifici per sottrarsi alla discussione particolare che sbugiarda le falsità olocaustiche.

    Purtroppo per Lei e il branco di olo-storici professionisti ,le tesi di Faurisson,Rudolf,Graf,Cole,Mattogno,Saletta e molti altri hanno prodotto falle enormi e la nave delle favole olocaustiche sta affondando.
    Non cè salvezza per la olostoria !

    Quanto alle minacce rappresentate da “qualcuno che non è disposto al dialogo” …infame e miserabile minaccia!

    Lei crede che non stia nel nostro preventivo una possibilità del genere?

    Suggerimento: usi un solo “nick” e sia pertinente,so che è impossibile per Lei ,in quanto completamente ignorante in materia,ma almeno non continuerà a fare figure di cacca come le attuali.

  23. ma di cosa sta parlando
    io mi chiamo omar marchegiani e abito nella provincia di Bologna.
    non sono certo uno studioso come lei. ma ho le mie idee e le mie conoscenze. non ho fatto minacce a nessuno, e non penso che i vostri studiosi cambieranno niente.
    lei si è dimostrato per quello che è.
    nessuno l’ha offesa, ma nonostante tutto lei non ha perso l’occasione per offendere.
    marco è un mio amico; ma non conosco il sig. Emiliano.
    e risponda in modo pertinente ai post.
    se non sa reggere le provocazioni chiuda il forum

  24. Caro “Omar” ,”Marco”, “Emiliano”,Le riporto il numero dell’IP che è di corredo ai suoi messaggi: ….. 62 247.
    Ho omesso i 4 numeri iniziali per la “privacy”.
    Quindi TUTTI i messaggi a firma OMAR-MARCO-EMILIANO, provengono dallo stesso Pc.

    Più sputtanato di così!

    Sul fatto che Lei abbia idee ho seri dubbi.
    Forse qualche sparsa lettura…ed anche di pessima qualità!

    So che il Forum da fastidio, ed è per questo che sta lì dove si trova! E’ lo specchio delle vostre cattive “coscienze”!

  25. x Roberto:

    trovo interessante il suo post e Le aggiungo questo: il massimo olostorico sterminazionista ,Raul Hilberg,ebreo, ha detto che non esiteva nessuna pianificazione dello sterminio!
    Il tutto fu dovuto alla “incredibile” (allora perche dovremmo crederci) comunanza di intenti di una burocrazia tedesca!!!!!!!

    Si rende conto che si trasmettevano ordini per via TELEPATICA!

    Capisce cosa vogliamo dire quando parliamo di nuova RELIGIONE DOGMATICA ?

    Naturalmente sempre di matrice semita!
    Solo a loro riescono i miracoli!

    Buona giornata.

  26. ahh allora quando hitler nei suoi discorsi ordinava di ammazzare gli ebrei solo perchè non è stato riportato su carta non vale?ma come funziona mi scusi…tutti gli ebrei nei campi si sono ritrovato li per caso a fare un party magari?e perchè non parlare del fatto che i gerarchi nazisti tentarono di insabbiare il tutto accorgendosi che i loro piani stavano miseramente fallendo?misa che lei è troppo di parte…non mi pare per nulla oggettivo nella sua analisi…saluti

  27. Paragonare il discorso politico alle disposizioni burocratiche o “ordini” non ha alcun senso.
    Come paragonare “mele” con “pere”!
    La pianificazione di un qualsiasi ordine comporta una serie infinita di produzione di documenti relativi .Nel caso specifico non si sono trovati documenti di questo genere.Si sono forzati testi di documenti per far dire al documento stesso ciò che si voleva dicesse.
    Nei lager non c’erano “party” ( feste ,comunque,avveneivano e sono documentate),l’internamento degli ebrei era in funzione dell’evacuazione verso EST,come dimostrato in molti documenti( conferenza di Wannsee,Berlino).
    Mi spieghi COSA si cercò di “insabbiare”,prego.Con prove e senza discorsi tratti da romanzi.
    Certamente sono di parte!
    Di quella parte di Europei che vive da 63 anno con un senso di colpa instillato ad arte.
    Controllando la rispondenza tra accusa e realtà ,trovo che NON ho di che avere sensi di colpa.
    Quindi rigetto tale senso di colpa e accuso di FALSO storico TUTTI quelli che tale sistema hanno creato ed usato.

    Buona giornata

  28. ho tanti dubbi anche io. ma non penso che sia così semplice come dite voi.
    io penso che la storia che ci hanno insegnato sia giusta, sicuramente tutto è stato ingrandito, per aumentare l’effetto, per chè la gente non si dimenticasse.
    gli ebrei sono stati uccisi, ed esisteva un piano di sterminio o perlomeno un piano per sbarazzarsi di loro.
    la propaganda che faceva Goebbels parlava chiaro, ed anche la creazione degli Einsatzgruppen faceva parte di questo piano, almeno per quanto riguardava la Russia.
    Tutte le conquiste della Germania aumentavano il problema ebraico. Infatti tutti gli stati conquistati avevano i loro ebrei.
    Si pensò allora di deportrli tutti, ma dove? e lì nacque la necessità di ammazzarli.
    gli einsatzgruppen fucilavano sul posto i prigionieri, ma questo non si poteva fare nelle piazze dell’Europa civile, sotto gli occhi di tutti. Hitler ha sempre cercato un accordo con la Gran Bretagna e lo sterminio alla luce del sole sarebbe stato controproducente.
    ora io dico:
    l’ordine non è stato trovato, ma questo non vuole dire che non ci sia stato. però non è stato trovato.
    vorrei saperne di più e sarei anche grato se mi indicaste qualche lettura specifica.
    letture che smentiscono l’olocausto e letture che smentiscono chi smentisce l’olocausto.
    così per farmi un’ idea più precisa.

  29. 1) Quali dubbi ha?

    2) Di quanto è stato ingrandito?

    3) Lei afferma l’esistenza di un piano di sterminio: dov’è questo piano?In 63 anni di ricerche NON è mai stato trovato ed esibito.

    4) Mi spiega come 1005 uomini (Einsatzgruppen) siano riusciti a fucilare 1.200.000 persone?In più Le chiedo UNA sola prova dimostrata degli stermini degli Einsatzgruppen.

    5) Letture consigliate : sul nostro sito ,alla voce Revisionismo, può trovare tutto il materiale revisionista che può servire,per le letture che “smentiscono” i revisionisti…non ha che comperare un qualunque libro di scuola!

  30. no
    non mi accontento.
    i libri di scuola non entrano nello specifico.
    io voglio qualcosa che entri nello specifico dei punti da voi contestati.
    è possibile che nessuno abbia risposto alle provocazioni della corrente revisionista?
    è sicuro di questo? guardi che io cerco di capirci di più, non la sto accusando di falso.
    le dico ciò che ho imparato e basta.

  31. Riguardo i testi anti-revisionisti,cerchi i libri di:

    1) Valentina Pisanty
    2) Franco Rotondi

    Questi sono solo “dilettanti allo sbaraglio” buttati nella mischia ,carne da cannone!
    Gli altri “olostorici” ufficiali…si sono dileguati,dopo il processo del 1984 (processo contro Ernst Zuendel)…ne hanno avuto abbastanza.Hilberg ci si è bruciato la olocredibilità!
    Esistono altri libri, di Zimmermann per esempio, che ci hanno provato,hanno trovato immediata risposta e da anni gli autori tacciono.

  32. la ringrazio.
    sarà interessante cercare di capirci qualcosa.
    Io penso che troppi abbiano speculato sulla faccenda. Risultato?
    una grande confusione e troppe inesattezze ed omissioni.
    purtroppo la verità non fa parte del DNA umano.
    a questo punto la questione non è più accettare la versione ufficiale o quella nuova… ma concedere ad entrambe il beneficio del dubbio. Spero che le letture che mi ha consigliato mi facciano un po’ di luce.
    buona giornata

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