CARLO MATTOGNO: la shoah secondo federico lombardi

 

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                   CARLO MATTOGNO: la  shoah secondo  federico lombardi

                       portavoce della Santa Sede,in un editoriale alla Radio Vaticana

 

«Chi nega il fatto della Shoah non sa nulla né del mistero di Dio, né della Croce di Cristo».

 Proclamazione teologica, per un cattolico, blasfema, idolatra e razzista, incommensurabilmente più grave di quella, storica, del vescovo Williamson.

Blasfema perché introduce un presunto fatto storico, del tutto contingente, nel corpus teologico del mistero di Dio e della Croce, elevandolo ad articolo di fede. In questo ambito, la storicità compete esclusivamente alla manifestazione soprannaturale divina, che raggiunge il culmine in Cristo. La storicità, come articolo di fede indiscutibile, riguarda soltanto la Rivelazione e la Vita del Cristo.
Idolatra perché tra il mistero di Dio, la Trinità, e il mistero della Croce, la Redenzione, pone il vitello d’oro della Shoah, che rende addirittura strumento di comprensione dei misteri della fede.
Razzista perché considera la Shoah intoccabile, al di fuori e al di sopra di qualunque critica, tale da scatenare l’anatema di “antisemitismo” (razzismo al contrario) per la minima trasgressione, solo perché riguarda l’ebreo in quanto ebreo.

A tanto giunge la prosternazione delle gerarchie ecclesiastiche di fronte ai loro “fratelli maggiori”, figli di Jahveh.
La Chiesa raccoglie ciò che ha seminato. Il “papa buono” e i suoi degni successori l’hanno ridotta a penoso avamposto e cassa di risonanza del giudaismo.

Questa bestemmia si ritorce immediatamente contro la Chiesa stessa. Se ne deve arguire che il “silenzio” di Pio XII fu una connivenza con i perpetratori della Shoah, fatto immensamente più nefando della sua negazione, perciò Pio XII rappresenterebbe la quintessenza di colui che non sapeva «nulla né del mistero di Dio, né della Croce di Cristo»!

Sul piano storiografico, le dichiarazioni del vescovo Richard Williamson e del sacerdote Floriano Abrahamowicz, bollate dalla “virtuosa indignazione” dei nuovi Farisei (che mai prorompe contro i massacratori israeliani, per i quali sono sempre pronti a profondere giustificazioni e comprensione) come “deliranti” e “antisemite”, sono in realtà ineccepibili.

Non esiste infatti alcuna prova documentaria dell’esistenza di camere a gas omicide nei campi di concentramento nazionalsocialisti, mentre è documentariamente provato che tutte le vere camere a gas ad acido cianidrico (Zyklon B) che vi si trovavano servivano esclusivamente a scopo di disinfestazione.
Chi afferma il contrario, o non conosce la storia, o è un mentitore.

Carlo Mattogno
31 gennaio 2009

 

CARLO MATTOGNO: la shoah secondo federico lombardiultima modifica: 2009-01-31T20:31:00+01:00da erwinthule
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8 pensieri su “CARLO MATTOGNO: la shoah secondo federico lombardi

  1. Nell’apparente abbondanza di informazione quasi nessuno dei bombardati dai media sa neppure distinguere fra “forni crematori” e “camere a gas”. Pensa che siano la stessa cosa. L’ignoranza sul merito è pari al clamore suscitato. La gente è indotta a credere che chi avanza dubbi su come siano andate le cose oltre 60 anni fa intenda negare pietà alle vittime quali che siano e quale sia stata la loro sorte individuale. Su questa montatura si puntano le artiglierie mediatiche ora su questo ora su quello. Quasi sempre, dopo queste operazioni abilmente orchestrate, segue o un provvedimento legislativo di tipo repressivo o emolumenti gratificanti e sostanziosi a beneficio dei direttori di orchestra.

    La Shoa appare sempre più come l’elemento mitico fondativo di una nuova religione.

  2. La cosa divertente è che i loro fratelli maggiori non riconoscono nemmeno l’esistenza di Gesù Cristo, oppure è esistito realmente, ma era un ciarlatano, di conseguenza ci si trova da un lato i cattolici che paragonano la croce del Cristo veritiera come la Shoah degli eletti, dall’altro lato la croce del Cristo una colossale bugia, però una Shoah realmente accaduta….insomma, una vera e propria confusione di dogmi, con i giudei sempre a vincere comunque sia nel bene e nel male ed il papa e la sua organizzazione criminale a dargli corda per paura di ritorsioni nefaste…

  3. Io sono più pessimista: la Shoa è il fondamento mitopoietico di una nuova TIRANNIA.
    La differenza? La religione giudaizzante già l’abbiamo, in quel di ROma con i maggiordomi in porpora. Ma una tirannia è ancora “in progress”(NWO)… Ci liberi il Signore da una tirannia ebraica, poiché questo porterà ad una degenerazione irreparabile dell’umanità. ALlora, e SOLO allora ci sarà un vero olocausto. Il nostro.

  4. OLOCAUSTO:

    Dogma cattolico, proclamato da papa ………………. il ………. con la bolla “…………………”, che sancisce che con l’Olocausto è stata ripristinata l’Antica Alleanza, superando il sacrificio di Gesù Cristo.
    Fissa esattamente in 6.000.000 il numero delle vittime sacrificali giudee, e condanna qualsiasi tentativo ridimensionale in merito, sia numerico che concettuale.

    Amen

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