L’industria dell’Olocausto

L’industria dell’Olocausto, giudizio di un ebreo su wiesel elie ed altri ebrei olo-beneficiati

Il libro: “L’industria dell’Olocausto

di Norman G. Finkelstein ( ebreo,figlio di 2 ex internati,sopravvissuti, di Auschwitz)

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wiesel con il negro jachson

….“l’Olocausto ha dimostrato di essere un’arma ideologica indispensabile grazie alla quale
una delle più formidabili potenze militari del mondo, con una fedina terrificante quanto a
rispetto dei diritti umani, ha acquisito lo status di «vittima»
, e lo stesso ha fatto il gruppo
etnico di maggior successo negli Stati Uniti. Da questo specioso status di vittima
derivano dividendi considerevoli, in particolare l’immunità alle critiche
, per quanto
fondate esse siano.

Aggiungerei che coloro che godono di questa immunità non sono sfuggiti alla corruttela morale
che di norma l’accompagna. Da questo punto di vista, il ruolo di Elie Wiesel come interprete
ufficiale dell’Olocausto non è un caso. Per dirla francamente, non è arrivato alla posizione
che occupa grazie al suo impegno civile o al suo talento letterario : Wiesel ha questo ruolo
di punta perché si limita a ripetere instancabilmente i DOGMI dell’Olocausto, difendendo di
conseguenza gli interessi che lo sostengono”…


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L’industria dell’Olocaustoultima modifica: 2009-02-25T20:50:07+01:00da erwinthule
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